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Psicoterapia Transculturale

 "Le menti umane nuotano in un mare chiamato cultura" (Ridley, 2005). 

 

Siamo tutti figli di un viaggio, che sia geografico, generazionale o interiore. La psicoterapia transculturale non si rivolge solo a chi ha cambiato Paese, ma a chiunque senta che la propria sofferenza è legata a una crisi di appartenenza, a uno sradicamento o alla fatica di conciliare mondi diversi.

Nel mio approccio, la cultura non è un elemento esterno, ma una parte viva della tua psiche e del tuo corpo.

Quando può aiutarti questo approccio?

Accompagno adulti e giovani adulti che vivono situazioni di:

  • Sradicamento e Migrazione: Per chi vive lontano dalle proprie radici e fatica a trovare una "nuova casa" interiore.

  • Crisi di Identità: Per chi si sente diviso tra i valori della famiglia d'origine e quelli del contesto attuale.

  • Traumi da Esilio o Esclusione: Per elaborare ferite legate al non sentirsi riconosciuti o accolti.

  • Difficoltà Relazionali Transculturali: Per coppie o famiglie che devono negoziare linguaggi e codici affettivi differenti.

Se ti senti diviso tra più mondi, possiamo trovare insieme il tuo filo rosso.

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Unire Radici e Futuro

Integro la sensibilità transculturale con l'Analisi Bioenergetica e le Neuroscienze. Questo significa che lavoriamo su tre dimensioni:

  • La Parola e il Racconto: Diamo voce alla tua storia, rispettando i tuoi codici culturali e linguistici.

  • Il Corpo come Memoria: Il trauma dello sradicamento o del razzismo si scrive nei muscoli e nel respiro. Attraverso il lavoro corporeo, aiutiamo il sistema nervoso a ritrovare sicurezza e radicamento (Grounding).
  • La Sintonizzazione: Creiamo uno spazio di co-regolazione dove la tua diversità non è un ostacolo, ma la risorsa principale per la tua guarigione.

L'obiettivo è l'integrazione: Non si tratta di scegliere tra "chi eri" e "chi sei ora", ma di costruire un'identità integrata, capace di abitare la complessità del presente con vitalità e gioia.

  

Ricevo privatamente come psicoterapeuta transculturale e analista bioenergetica, a Milano in zona sud/Navigli:

Ricevo a Milano in zona sud/Navigli:

📍 Studio CORPO MENTE CULTURA: Via F. Brioschi 45, Milano 
🚇 Mezzi: M2 Romolo/Famagosta | M3 Lodi | S3 Tibaldi-Bocconi | Bus: 90/91, 15, 3.
📞 Cell  3480365381
✉️  [email protected]

Il Transculturale fa per te?

Ti capita di sentirti come se...

  • Ti mancasse la terra sotto i piedi? Un senso di sradicamento che rende difficile sentire ogni luogo come "casa".

  • Vivessi tra due mondi? Disorientato da cambiamenti sociali rapidi o in conflitto tra i tuoi valori e quelli di chi ti circonda.

  • Fossi invisibile? Come se ci fosse un muro comunicativo e nessuno riuscisse a capire davvero la tua storia.

  • Avessi perso il filo? Con il dubbio che la vita che stai vivendo non sia stata realmente scelta da te, o con il peso di legami familiari interrotti.

La psicoterapia transculturale può aiutarti a...

  • Ricostruire il tuo "filo rosso": Connettere esperienze, mondi geografici e radici familiari diverse in un’unica identità integrata.
  • Trovare una base sicura: Creare un centro di gravità interiore da cui ripartire per aprirsi al nuovo senza paura.
  • Trasformare la crisi in risorsa: Rielaborare traslochi, cambiamenti e perdite per ritrovare un senso di appartenenza sociale e personale.
  • Migliorare la comunicazione: Potenziare le tue competenze relazionali per sentirti di nuovo compreso e parte di una comunità.

I risultati: verso un nuovo equilibrio

Attraverso la sintonizzazione tra la tua storia e il tuo presente, potrai:

  • Liberare il futuro: Sciogliere i nodi del passato per uscire da stati di ansia, panico o depressione.

  • Ascoltare il corpo: Dare voce e sollievo ai sintomi psicosomatici.

  • Espandere la personalità: Conquistare una maggiore sicurezza e una realizzazione personale più autentica.

Che cos'è la cultura?

 

“… un sistema variabile di soluzioni a problemi costanti” (Bourguignon, 1979). Le culture cioè rappresentano differenti sistemi di risposte a problemi comuni, interrogativi umanamente condivisi.

 

Potremmo dire diversi sistemi di risposte a ‘invarianti umane’, tenendo conto che “ci sono invarianti umane, ma non ci sono universali culturali.

 

Secondo l'approccio transculturale di G. Devereux, tutti gli esseri umani sono produttori di cultura attraverso i processi di sublimazione. Vi è una sostanziale unità e nella psiche degli esseri umani e comuni problemi esistenziali: la vita e la morte, come sopravvivere, l'amore, la solitudine, la sofferenza, il senso della vita...

le diverse culture elabrano diversi sistemi di riferimento e diverse risposte a questo così umani problemi.

Antropologia e psicologia offrono allora sguardi complementari e non confusi in grado di leggere, comprendere e curare...